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| Benvenuto su Progetto Nazionale PROMETEO
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Per partecipare a
PROGETTO NAZIONALE
PROMETEO
è sufficiente:
1. Registarsi al Sito.
2. inviare una mail a
info@progettonazionaleprometeo.org
specificando la vostra città e un
vostro recapito telefonico.
SI AUTORIZZA IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI
SENSI E PER GLI EFFETTI DI CUI AL Dlgs: 196/2003
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ADERISCI ANCHE TU A PROGETTO NAZIONALE PROMETEO - domenica 13 gennaio 2008
CERCHIAMO
CAPIREGIONE - CAPIZONA - COLLABORATORI -
Aiuti attivi per i responsabili di zona su tutto il territorio.
ATTENZIONE!!!
ALL'ATTO DELL'ISCRIZIONE A PROGETTO NAZIONALE PROMETEO, COMPILARE TUTTA LA SCHEDA, CON I DATI RICHIESTI:
NOME, COGNOME, CITTA' ,EVENTUALE SCUOLA FREQUENTATA, ED UN RECAPITO TELEFONICO.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE!
TI ASPETTIAMO
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Maestro Alberto Lanteri
Autore del Manifesto
MANIFESTO UFFICIALE
DELLA
"PRIMAVERA STUDENTESCA"
21 APRILE 2008
Scarica il Manifesto da Documenti da Scaricare!
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È stato aperto il Conto Corrente Bancario "raccolta fondi" per sostenere le spese delle manifestazioni del 21 aprile 2008, quali i "service" (palco, luci, audio) per la PRIMAVERA STUDENTESCA
Progetto Nazionale Prometeo
Comitato Demokratia
(riferimento Massimo Citro)
N° 41226831 ABI: 2008 CAB: 01072
IBAN: IT90O0200801072000041226831
UniCredit Banca Corso Francia, 86 10144 Torino
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Massimo Cacciari
Sindaco di Venezia
è con PROMETEO
“Auspico che la Primavera Studentesca possa
riaprire un interesse ed un dibattito intorno
all’università italiana che da qualche tempo
sembra molto latitare. Non c’è dubbio che i
problemi di una reale democrazia nella scuola,
capaci di garantire a tutti i meritevoli l’accesso
ai più alti gradi dello studio e della ricerca,
siano ancora sostanzialmente irrisolti. La scuola
italiana funziona a rovescio rispetto a quella degli
altri Paesi democratici: da insostituibile strumento
di mobilità e promozione sociale, da noi si è
sempre più trasformata in meccanismo di conservazione.
Ogni movimento che serva a “disgelare” tale blocco è a
mio avviso perciò meritevole di appoggio.”
Con i più cordiali saluti,
Massimo Cacciari
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DONATELLA RETTORE
Cantautrice
è con PROMETEO
LA CULTURA E' VITA, CIVILTA' E PERCHE' NO, ANCHE AMORE. IGNORARE E' VIVERE NEL BUIO. MA SI SA, LA MADRE DEGLI IDIOTI E' SEMPRE INCINTA, E L'ITALIA ANCORA UNA VOLTA NON BRILLA NEL SAPER VALORIZZARE LE MENTI ECCELSE. VEDI LA FUGA DEI "CERVELLI". PER CONCLUDERE:
N O N A R R E N D I A M O C I !!!
DONATELLA RETTORE
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Jimmy Ghione, Inviato di "Striscia la Notizia"
Anche Jimmy, è con i ragazzi di Progetto Nazionale Prometeo!
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LA CAPILLARITÀ DI
PROGETTO NAZIONALE PROMETEO
IN ITALIA

Queste le Regioni e i nostri Referenti
Piemonte: FABIO
Lombardia: MARINA
Veneto: ALESSANDRA
Liguria: FABIO
Emilia Romagna: MARGHERITA
Marche: FILIPPO
Toscana: SIMONE
Umbria : FRANCESCO
Lazio: EMANUELA
Campania: MICHELE
Puglia: DORIANA
Calabria: ZAIRA
Sicilia: ROSANNA - LUCA
Sardegna: MARIA ELENA-MARCELLO
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| Ass. Culturale Miles & Co.
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Nello Studio dell'Avvocato Bonetti,
una piccola parte dello Staff di Progetto Nazionale Prometeo

In alto da sinistra: Giordano (Lazio); l'Avvocato Michele Bonetti;
il Dott. Citro; Simone e Francesco (Toscana); Adele; Franco
Sedute Giovanna, Elena e Margherita (Emilia Romagna)
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IL PROF. FABIO DE NARDIS E' CON PROMETEO E NON SOLO......
Care amiche e amici del Progetto Nazionale Prometeo,
ho appena ricevuto il bel libro del dott. Citro con annesso DVD. Veramente complimenti per la mirabile iniziativa che dà forza e sostanza a una battaglia che portiamo avanti da anni per l'allargamento degli spazi di civiltà attraverso una democratizzazione dei processi di accesso alla conoscenza. Sono finalmente riuscito a far inserire nel programma della Sinistra Arcobaleno l'abolizione della 264/99. Questo ci consentirà di attivare una grande battaglia parlamentare fin dall'inizio della nuova legislatura. Ho evitato di contattarvi per tutta la campagna elettorale per evitare di dare l'impressione di un atteggiamento opportunistico. Credo che le battaglie di civiltà debbano essere svincolate dai momenti elettoralistici o da meri interessi politicisti. Per questo vi ringrazio ancora per quanto state facendo e mi impegno personalmente a sostenervi attraverso l'organizzazione del partito della rifondazione comunista in ogni iniziativa e lotta, a prescindere dalla sensibilità politica vostra e dei vostri attivisti. Detto ciò, sarei lieto di dare l'adesione formale del Prc alla grande giornata di mobilitazione del 21 aprile, sempre se riteniate che un coinvolgimento pubblico del nostro partito non possa ledere la vostra autonomia politica che a mio avviso dovete tutelare ad ogni costo.
Vi saluto affettuosamente confermando la mia piena disponibilità
Fabio
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Per visualizzare i Blog delle regioni
vi invitiamo a visitare le pagine relative.
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La risposta di Elio Veltri alla lettera al Min. Mussi - mercoledì 12 dicembre 2007
Io credo che il buon senso dovrebbe consigliare il ministro di ricevere al più presto una delegazione dell'associazione con la partecipazione dei diretti interessati e cioè gli studenti per vedere cosa si può e si deve fare. la cosa più importante è sapere come la pensa il ministro e dovrebbe dirlo chiaramente perchè se è favorevole al numero chiuso i ricorrenti sapranno di dover fare una opposizione almeno finchè il governo resta in carica. Se il ministro invece è d'accordo con loro, potranno aiutarlo a risolvere il problema. L'unica cosa che non si può fare e tanto meno può farla il ministro è rimanere in silenzio.
Elio Veltri
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| Intervista al Dott. Citro
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COMUNICATO STAMPA
Ennesima anomalia nel sistema universitario italiano: 1469 corsi con meno di 15 iscritti, malcostume da tanti anni, spreco di denaro pubblico. Per contro, interi corsi di laurea vietati a migliaia di studenti… Non c'è giustizia né da una parte né dall’altra, fintanto che non sarà abolita la pratica incostituzionale, antidemocratica e antimeritocratica del Numero Chiuso universitario. Nessuno ne parla: c'è un assordante silenzio a coprire le voci di chi difende la Costituzione violata dalla L. 264/99. NON POTRA’ ESSERCI RIFORMA SCOLASTICA SE NON SI ABOLIRA’ SUBITO IL NUMERO CHIUSO. Italiani, apriamo gli occhi e reagiamo finchè si è ancora in tempo! La scelta è un DIRITTO SACROSANTO e va difeso!
Comunicato della Direzione di Progetto Prometeo (www.progettonazionaleprometeo.org ; info@progettonazionaleprometeo.org
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Si è svolta a Torino la Conferenza
"CODICE PRIMO"
Farmaci del futuro nei cristalli d'acqua
Mercoledì 29 ottobre 2008, alle ore 18, presso la Sala dei Presidenti del Consiglio Regionale Piemonte, Via V. Alfieri 15 a Torino, si è svolta la conferenza dello Scienziato giapponese di fama mondiale Dr. Masaru Emoto, con il Dr. Massimo Citro, Medico, Ricercatore,Scrittore; il Prof. Giancarlo Fiorucci, Docente di Microbiologia Clinica presso l'Università degli Studi di Torino, e la popolare Scrittrice e Conduttrice radiofonica Giuditta Dembech. Ha presentatoil Consigliere regionale, Prof. Mariano Turigliatto, Presidente del Gruppo Consiliare Regionale "Insieme per Bresso".
La partecipazione dei torinesi e non solo, (è arrivata gente da svariate parti d'Italia) è stata intensa: quasi trecento persone. Nonostante l'allestimento di una seconda sala provvista di video-monitor al piano terra di Palazzo Lascaris, a molte persone non è stato possibile assistere per mancanza di spazio e per motivi di sicurezza.
Il medico torinese, Dr. Massimo Citro, già noto ai media perché impegnato anche nel sociale, per la campagna dell'abolizione del Numero Chiuso dalle Università italiane, nella sua veste di Medico e Ricercatore, ha presentato il Trasferimento Farmacologico Frequenziale (TFF), scoperto da lui e dal suo gruppo di ricerca. Il TFF trasferisce per via elettromagnetica le proprietà terapeutiche di molti farmaci chimici senza doverli somministrare, se non in forma di segnali efficaci, innocui e privi di effetti tossici e collaterali, che costituiscono il farmaco stesso.
Per questo motivo, una delegazione dell'IDRAS (Il Presidente Dr. Massimo Citro, la Vicepresidente Dr.ssa Agnese Cremaschi e la Sig.ra Adele Molitierno Segretaria del Presidente) su invito dell'Istituto di Ricerca Hado di Tokyo diretto dal Dr. Masaru Emoto, si era recata nella capitale nipponica nei giorni 1 - 11 ottobre 2008 per eseguire esperimenti sulla tecnica del TFF misurata attraverso la tecnologia giapponese della cristallizzazione dell'acqua. Quindi la visita del Dr. Emoto a Torino, per incontrare l'equipe guidata da Massimo Citro.
Ai lavori di Tokyo aveva partecipato e presenziato il Prof. Ervin Laszlo, eminente Filosofo della scienza, due volte candidato al Premio Nobel, Presidente e Fondatore del Club di Budapest (al quale appartengono, tra gli altri, il Dalai Lama, Mikhail Gorbaciov) insieme alla Dr.ssa Maria Sagi di Budapest. Si è trattato di incontri d'eccezionale importanza. La collaborazione tra gli Istituti di Ricerca HADO di Tokyo e IDRAS di Torino, continuerà nell'ambito di una sempre migliore cooperazione tra Italia e Giappone.
Come la Libertà di Scelta, anche la Ricerca non può e non deve avere limitazioni o confini. È libera.
Dr.Masaru Emoto Dr. Massimo Citro Giuditta Dembech
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Intervista tratta dal quotidiano La Sicilia - Catania
del 21Settembre 2008
di Angelo Torrisi
L'INTERVISTA. Il parere del Presidente della fondazione Morgagni sulla selezione per l'accesso alla facoltà
Castorina: I quiz a medicina? Inutili"
Sulla procedura dei quiz per l'accesso alla facoltà di Medicina (che per altro risultano assai spesso banali) - una questione alquanto dibattuta- abbiamo sentito il parere di un autorevole studioso catanese, il prof. Salvatore Castorina Presidente della Fondazione Morgagni e già Direttore dell'Istituto di anatomia umana alla Facoltà di Catania.
Accesso blindato a Medicina. La selezione è regolata da quiz: circa 300 posti per 2000 aspiranti. La procedura è selettiva?
"Certo i vincitori hanno qualche marcia in più: dimostrano di esprimere forte capacità di concentrazione, memoria e reazioni veloci. I quiz, però, vanno bene per selezionare top gun. Selezionare per facoltà mediche è un altro discorso. Se concoressi io stesso, andrei a fondo di graduatoria, dati i quesiti proposti. Negli anni ad accesso libero solo il 30% degli studenti superava brillantemente l'esame di anatomia con voto dal 27 al 30. Sopravvenuta la selezione a quiz gli studenti eccellenti restavano nel range del 30%. Il risultato non era migliore. Non è accettabile bruciare vocazioni senza il confronto col docente su discipline specifiche proprie della facoltà , con il rischio di creare frustrazioni irrimediabili in chi viene escluso impropriamente senza approfondimento convincente dell'attitudine".
Il giovane è attratto da Medicina solo da valutazioni economiche? Perché tanti concorrenti?
"No. Ci sono altri motivi, per esempio applicarsi allo studio sui processi che regolano la vita, consentito dal progresso di conoscenza biomolecolare alla base dei fenomeni vitali (interesse alla ricerca), o partecipare al dominio della malattia, con i mezzi offerti dalla tecnologia (interesse clinico) Attrazione viene certamente dalla tecnologia che mette a disposizione risorse inimmaginabili decenni fa"
Ha una diversa soluzione per valutare l'attitudine dei giovani aspiranti a Medicina?
"Si,mettere qualche paletto al momento della scelta della scuola superiore. Il giovane cominci a riflettere. Consiglierei scuole superiori a contenuti formativi più affini al corso di laurea. Ricorderà che si accedeva solo dai licei. Si sente oggi parlare di licei ad indirizzo biologico. Comunque ammettere tutti al I° anno. Non negare a nessuno la prova ma selezionarli subito secondo un programma di didattica frontale (incontro in aula tra studenti e docenti)con esclusione di attività di laboratorio. A conclusione del I° anno accademico sottoporli ad esame orlae sulle discipline fisica medica, chimica, biologia, istologia, anatomia generale e principi di biochimica, e perché no, deontologia medica".
Magli spazi e i docenti?
"Sarebbe opportuno distribuire gli studentisu vari poli (esistono già sedi periferiche) con possibilità di accoglienza in aule dotate di mezzi audiovisivi. I docenti delle facoltà italiane sono molte centinaia nei vari ruoli. I docenti bastano!"
E le raccomandazioni?
"Si torni al sistema in uso fino al 1940 per l'esame di Stato per l'abilitazione professionale, quando, proprio per annullare la raccomandazione si sostenevano le prove in sede diversa dalla sede di laurea (i catanesi a Roma, i padovani a Napoli ecc.) Si torni a quel sistema per la valutazione di prosecuzioni agli anni sucessivi al primo, spostando le commissioni e non certo lo studente. L'aspirante scartato accetterà più serenamente l'esclusione, perché oggettivamente giustificata"
IL PROFESSOR SALVATORE CASTORINA
ANGELO TORRISI

Prof. S. Castorina
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Articolo apparso venerdì 5 Settembre2008 su "la Repubblica - Cronaca di Torino"


Prof. Sergio Roda
Prorettore dell'Università di Torino
"Sono molto critico sulla valutazione degli studenti: non pùò essere fatta così, solo su un test spesso discutibile"

Mariano Turigliatto
Consigliere Regionale
"Il test d'ingresso nell'ateneo, non serve a nulla, se non ad ammazzare le speranze di moltissimi studenti"

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